Attrezzatura per prove con martinetti piatti

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Maggiori informazioni

PUNTI DI FORZA
Compatta e facile da trasportare;
Semplicità di installazione e utilizzo;
Affidabile e accurata;
Conforme alle raccomandazioni RILEM.

DESCRIZIONE
Dispositivi per l’applicazione del carico costituiti da tasche in metallo saldate, messi in pressione mediante un fluido di misura. Dotati di un sistema di ingresso ed uscita del fluido.

APPLICAZIONE
PROVA CON MARTINETTO SINGOLO:

La metodologia è basata sul metodo del rilascio delle tensioni, in una zona limitata della struttura in esame, per effetto di un taglio piano perpendicolare alla superficie esterna.

L’entità della chiusura del taglio si rileva attraverso misure di convergenza tra due punti simmetrici posizionati sui due lati del taglio mentre, l’applicazione graduale della pressione al martinetto inserito nel taglio annullerà la convergenza in precedenza misurata e a meno di fattori di correzione, il valore della pressione corrisponderà all’entità dello stato tensionale.

PROVA CON MARTINETTO DOPPIO:

La tecnica si basa sul principio della prova di compressione monoassiale. Inserendo un secondo martinetto parallelo al primo e distante da esso circa 50 cm, la muratura compresa tra i due tagli costituirà un campione indisturbato e con dimensioni sufficienti tali da essere rappresentativo della muratura esaminata. I cicli di carico, applicati mediante la pompa oleodinamica, saranno eseguiti mettendo in pressione simultaneamente i martinetti; le deformazioni assiali e trasversali si leggeranno con un deformometro removibile di precisione ed i relativi grafici sforzo–deformazione forniranno i moduli di deformabilità della muratura ai vari livelli di sollecitazione.

MODELLI
MARTINETTI PIATTI MODELLO MP-A:

Utilizzati principalmente per il rilievo di valori bassi di sollecitazione della muratura, questi martinetti di spessore complessivo di 4 mm, sono realizzati con lamiera di acciaio dello spessore 0.8 mm, nel rispetto delle raccomandazioni RILEM.

La minore rigidezza delle lamiere, la particolare preparazione delle stesse ed una speciale saldatura lungo il bordo conferiscono a questi martinetti una elevata sensibilità alle basse pressioni. Il coefficiente Km risulta essere compreso fra 0.80-0.90 già da valori minimi della pressione (0.5 bar) rendendo questo martinetto particolarmente adatto per la prova singola in murature soggette a carichi modesti.

Martinetti Piatti MP-A realizzati a disegno sono stati forniti per applicazioni speciali; fra le altre versioni con lamiera da 0.5 mm e saldature particolari per l’utilizzo in campo fino a pressioni di 250 bar e rottura garantita a 400 bar conservando le stesse doti di deformabilità.

MARTINETTI PIATTI MODELLO GL-A:

Realizzati con lamiere più spesse per un’applicazione in strutture dai carichi medio-alti, sono da preferire anche nei casi in cui si debba riutilizzare più volte il martinetto o in applicazioni a perdere: in questo secondo caso il martinetto, cementato nella fessura del taglio, servirà al monitoraggio delle variazioni dello stato tensionale in quel punto.

Questi martinetti sebbene più rigidi rispetto al modello MP-A vengono sottoposti a cicli di fatica sotto pressa (a bassi carichi) per ottimizzarne il comportamento quando vengono messi in pressione.

A richiesta possono essere realizzati martinetti piatti per esecuzione speciali con varie dimensioni, forme e spessori con pressione max fino 400 bar.

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